1. Acciaio C45: Caratteristiche e Proprietà Fondamentali

Il C45 (numero materiale 1.0503) è un acciaio non legato di qualità da bonifica normato dalla EN 10083-2, con tenore di carbonio nominale dello 0,45%. È uno degli acciai al medio tenore di carbonio più diffusi nella meccanica europea, per il favorevole rapporto tra resistenza, lavorabilità e costo. Allo stato bonificato (+QT) sviluppa una resistenza a trazione compresa, secondo il diametro, tra 630 e 850 MPa; allo stato normalizzato (+N) presenta struttura ferritico-perlitica omogenea e buona lavorabilità all’utensile. La sua temprabilità è limitata: la tempra a cuore è efficace solo su sezioni piccole e medie (la norma prescrive proprietà +QT fino a 100 mm), mentre il materiale si presta bene alla tempra superficiale a induzione o fiamma (55-60 HRC).

Gli impieghi tipici comprendono alberi, perni, ingranaggi, bielle, mozzi, utensili e componenti soggetti a sollecitazioni statiche e dinamiche moderate. Per requisiti di resistenza o temprabilità superiori si ricorre ad acciai legati da bonifica come 42CrMo4 o 39NiCrMo3.

Norme di riferimento: EN 10083-2 (acciai non legati da bonifica) per composizione e proprietà, in combinazione con la EN 10083-1 per le condizioni generali di fornitura; la ISO 683-1 è il riferimento internazionale corrispondente; per prodotti trafilati, pelati e lucidi si applica la EN 10277; i certificati di controllo seguono la EN 10204. La designazione EN C45 è quella primaria; le equivalenze AISI/SAE 1045, JIS S45C ed ex GOST 45 sono indicative.

Per formati, diametri disponibili e preventivo è dedicata la scheda prodotto C45.

2. Composizione Chimica dell’Acciaio C45

La composizione chimica del C45 è definita dalla EN 10083-2 sull’analisi di colata. Trattandosi di un acciaio non legato, cromo, molibdeno e nichel sono ammessi solo come elementi residui entro limiti che ne preservano la classificazione.

Tabella 1 – Composizione chimica C45 / 1.0503 (% in massa, EN 10083-2)
CSiMnP maxS maxCr maxMo maxNi maxCr+Mo+Ni max
0,42-0,50≤ 0,400,50-0,800,0450,0450,400,100,400,63

Il carbonio (0,42-0,50%) governa temprabilità e durezza raggiungibile dopo tempra. Il silicio (≤ 0,40%) agisce da disossidante e contribuisce al rafforzamento per soluzione solida. Il manganese (0,50-0,80%) incrementa la temprabilità, favorisce una martensite omogenea e fissa lo zolfo residuo come solfuri di manganese, riducendone l’effetto infragilente a caldo. Fosforo e zolfo sono limitati allo 0,045% ciascuno per contenere la fragilità.

3. Proprietà Meccaniche dell’Acciaio C45

3.1. Quadro Generale

Le proprietà meccaniche dipendono dallo stato di fornitura e dal diametro di riferimento: i valori normativi sono sempre riferiti a una sezione di prova definita, perché la temprabilità limitata fa decadere le proprietà al crescere della sezione.

3.2. Proprietà allo Stato Normalizzato (+N)

Tabella 2 – C45 normalizzato +N (EN 10083-2, dati acciaieria)
Diametro d [mm]Rp0,2 min [MPa]Rm min [MPa]A min [%]
≤ 1634062014
> 16-10030558016
> 100-25027556016

Allo stato normalizzato Rm è espressa come valore minimo (non come intervallo). La struttura ferritico-perlitica garantisce omogeneità e buona lavorabilità, ideale per semilavorati da bonificare o per impieghi con requisiti meccanici moderati.

3.3. Proprietà allo Stato Bonificato (+QT)

Tabella 3 – C45 bonificato +QT (EN 10083-2)
Diametro d [mm]Rp0,2 min [MPa]Rm [MPa]A min [%]Z min [%]
≤ 16490700-8501435
> 16-40430650-8001640
> 40-100370630-7801745
> 100Non specificato dalla norma – soggetto ad accordo (temprabilità limitata)

La EN 10083-2 definisce le proprietà +QT del C45 fino a 100 mm di diametro di riferimento. Oltre, la tempra a cuore non è garantita e le caratteristiche vanno concordate tra produttore e committente. La bonifica produce una martensite rinvenuta che ottimizza il rapporto resistenza-tenacità per componenti soggetti a sollecitazioni dinamiche moderate-elevate.

3.4. Durezza

Tabella 4 – Durezza del C45 per stato
StatoDurezza
Ricotto +A (EN 10083-2)≤ 207 HBW
Trattato per cesoiabilità a freddo +S (EN 10083-2)≤ 255 HBW
Bonificato +QT (indicativa, conversione da Rm)≈ 185-250 HBW
Tempra superficiale a induzione/fiamma55-60 HRC

4. Temprabilità del C45 e Carbonio Equivalente

La temprabilità del C45 è intrinsecamente limitata dall’assenza di elementi di lega: il C45 standard non viene normalmente fornito con banda di temprabilità Jominy garantita (riservata ai gradi legati in versione +H). In pratica la tempra a cuore è ottenibile solo su sezioni di piccolo diametro; al crescere della sezione il cuore resta in larga misura ferritico-perlitico, motivo per cui la norma prescrive proprietà +QT solo fino a 100 mm. Per la tempra superficiale, invece, il tenore di carbonio dello 0,45% è pienamente sufficiente a raggiungere 55-60 HRC.

Ai fini della saldabilità, il carbonio equivalente CEV (formula IIW: C + Mn/6 + (Cr+Mo+V)/5 + (Ni+Cu)/15) vale indicativamente ≈ 0,56 sul valore nominale, con incrementi all’aumentare degli elementi residui. Essendo CEV ben oltre 0,45, la saldatura richiede preriscaldo e accorgimenti specifici. Il valore di colata effettivo va ricavato dall’analisi sul certificato (MTC, EN 10204).

5. Caratteristiche Fisiche dell’Acciaio C45

I valori seguenti sono dati di letteratura indicativi (non normativi) e variano con temperatura e stato metallurgico; servono come riferimento per il calcolo termico e dimensionale.

Tabella 5 – Proprietà fisiche indicative del C45 (20 °C salvo indicazione)
ProprietàValore indicativo
Densità≈ 7,85 g/cm³
Modulo di elasticità E≈ 210 GPa (20 °C); ≈ 205 GPa (100 °C); ≈ 185 GPa (300 °C)
Coefficiente di dilatazione lineare (20-100 °C)≈ 11-12 x10-6 K-1
Conducibilità termica≈ 45-50 W/(m·K)
Calore specifico≈ 460-490 J/(kg·K)

Il C45 non ha una temperatura di fusione netta ma un intervallo di solidificazione tipico degli acciai al carbonio (inizio fusione indicativamente 1420-1460 °C, da confermare su fonte d’acciaieria per calcoli critici).

6. Trattamenti Termici dell’Acciaio C45

Tabella 6 – Cicli termici di riferimento (dati acciaieria, allineati a EN 10083 / ISO 683-1)
TrattamentoTemperatura e mezzo
Forgiatura / laminazione a caldo1100 → 850 °C
Normalizzazione (+N)840-880 °C, raffreddamento in aria
Ricottura di lavorabilità (+A)680-710 °C, raffreddamento in forno
Tempra (austenitizzazione)820-860 °C, raffreddamento in acqua o olio
Rinvenimento550-660 °C, raffreddamento in aria

6.1. Bonifica: Tempra e Rinvenimento

È il trattamento primario del C45. La tempra prevede austenitizzazione a 820-860 °C e raffreddamento rapido (acqua per la parte bassa dell’intervallo, olio per la parte alta, in funzione di sezione e rischio cricche). Il rinvenimento a 550-660 °C regola il compromesso resistenza-tenacità: temperature più alte privilegiano duttilità e tenacità, più basse la resistenza.

Per altri acciai della stessa famiglia vedi la pagina acciai da bonifica.

6.2. Normalizzazione e Ricottura

La normalizzazione (840-880 °C, aria) affina il grano e uniforma la microstruttura, come stato finale per requisiti moderati o come preparazione alle lavorazioni. La ricottura di lavorabilità (680-710 °C, forno) abbassa la durezza (≤ 207 HBW) per agevolare l’asportazione di truciolo.

6.3. Tempra Superficiale e Saldatura

La tempra superficiale a induzione o fiamma porta la superficie a 55-60 HRC su nucleo tenace, per usura localizzata (alberi scanalati, pignoni, superfici di contatto). La saldabilità è limitata: si raccomanda preriscaldo (indicativamente 150-250 °C) e distensione post-saldatura a 550-660 °C per prevenire cricche da idrogeno. Dove la saldatura è frequente o critica è preferibile un acciaio a più basso carbonio (C25, C35) o uno strutturale (S355).

7. C45 a Confronto: 42CrMo4 e 39NiCrMo3

Quando la temprabilità o la resistenza del C45 non bastano (grandi sezioni, carichi elevati, fatica severa), la scelta si sposta sugli acciai legati da bonifica. Il confronto seguente usa, per le proprietà +QT, la classe dimensionale comune > 40-100 mm.

Tabella 7 – Criteri di scelta tra C45, 42CrMo4 e 39NiCrMo3 (+QT, classe > 40-100 mm)
CaratteristicaC45 (1.0503)42CrMo4 (1.7225)39NiCrMo3 (1.6510)
NormaEN 10083-2EN 10083-3EN 10083-3
Tiponon legatolegato Cr-Molegato Ni-Cr-Mo
C [%]0,42-0,500,38-0,450,35-0,43
Elementi di lega principaliCr 0,90-1,20; Mo 0,15-0,30Ni 0,70-1,00; Cr 0,60-1,00; Mo 0,15-0,25
Rp0,2 min +QT [MPa]370650685
Rm +QT [MPa]630-780900-1100880-1080
Temprabilitàlimitataelevataelevata
Tempra a cuore (indicativa)piccole sezionifino a ≈ 60 mm (olio)anche grandi sezioni
Saldabilitàlimitatalimitata (preriscaldo)scarsa (preriscaldo; sensibile a fragilità di rinvenimento)
Impieghi tipicialberi, perni, ingranaggi medio-sollecitatialberi, ingranaggi, bulloneria alta resistenzaorgani molto sollecitati, grandi sezioni

Schede tecniche correlate: 42CrMo4 e 39NiCrMo3.

8. Applicazioni Industriali dell’Acciaio C45

8.1. Automotive e Trasmissione di Potenza

Alberi di trasmissione, alberi a camme, assali, bielle e ingranaggi: dopo bonifica il materiale offre 630-800 MPa di Rm nelle sezioni d’uso più comuni; sugli ingranaggi la tempra superficiale (55-60 HRC) abbina durezza superficiale e tenacità del nucleo.

8.2. Meccanica Industriale e Macchinari

È il principale settore d’impiego: alberi, perni, mozzi e organi per torni, fresatrici, presse e macchine utensili CNC, oltre a colonne di presse, sottostampi e alberi per estrusione, dove resistenza e lavorabilità sono entrambe determinanti.

8.3. Costruzioni e Carpenteria

Elementi di collegamento, tiranti e componenti che richiedono resistenza superiore agli acciai dolci; per le giunzioni saldate valgono le precauzioni sulla saldabilità. Impiegato anche per stampi e attrezzature dove servono resistenza all’usura (con tempra superficiale) e tenacità del nucleo.

9. Stati di Fornitura del C45

Tabella 8 – Principali stati di fornitura
SiglaStato
+NNormalizzato
+QTBonificato (tempra + rinvenimento)
+ARicotto (per lavorabilità)
+STrattato per cesoiabilità a freddo
+CTrafilato a freddo
+SHPelato

10. Equivalenze Internazionali (Indicative)

Tabella 9 – Equivalenze indicative del C45 (non identità perfette: verificare su norma e MTC)
SistemaDesignazione
EN / WerkstoffC45 / 1.0503
ISO683-1 C45
AISI / SAE (USA)1045
JIS (Giappone)S45C
UNI (ex, Italia)C45
GOST (ex, Russia)45

11. Domande Frequenti sull’Acciaio C45

11.1. Quale differenza esiste tra C45, C45E e C45R?

Cambiano tenore di zolfo e classificazione. Il C45 (1.0503) è un acciaio non legato di qualità con P e S ≤ 0,045%. Il C45E (1.1191) è un acciaio speciale a zolfo controllato basso (S ≤ 0,035%), per maggiore omogeneità e tenacità. Il C45R (1.1201) ha zolfo controllato in intervallo (≈ 0,020-0,040%) per ottimizzare la lavorabilità all’utensile.

11.2. È possibile saldare l’acciaio C45?

La saldabilità è limitata dal tenore di carbonio (CEV ≈ 0,56). È possibile con preriscaldo (≈ 150-250 °C) e distensione post-saldatura a 550-660 °C per prevenire cricche da idrogeno. Per strutture prevalentemente saldate sono più indicati acciai a basso carbonio (C25, C35) o strutturali come S355.

11.3. Quali sono i trattamenti termici ottimali per il C45?

La bonifica (tempra 820-860 °C + rinvenimento 550-660 °C) è il trattamento di riferimento per le proprietà meccaniche. Dove serve resistenza all’usura localizzata, la tempra superficiale a induzione porta la superficie a 55-60 HRC mantenendo il nucleo tenace.

11.4. Fino a che diametro il C45 si tempra a cuore?

Per la temprabilità limitata, la EN 10083-2 prescrive proprietà allo stato bonificato solo fino a 100 mm; oltre, la tempra a cuore non è garantita e le caratteristiche vanno concordate. Per grandi sezioni si passa ad acciai legati (42CrMo4, 39NiCrMo3).

11.5. Come si comporta il C45 a fatica e usura?

Dopo bonifica offre buona resistenza a fatica per sollecitazioni moderate; la tempra superficiale migliora la resistenza all’usura su superfici di contatto (pignoni, alberi scanalati). Per carichi di fatica elevati o grandi sezioni si preferiscono acciai legati.

11.6. Quali sono le equivalenze internazionali del C45?

Il C45 / 1.0503 (EN 10083-2) corrisponde indicativamente all’AISI/SAE 1045, al JIS S45C e all’ex GOST 45. Sono equivalenze di riferimento, non identità: composizione e requisiti vanno verificati su norma e certificato.

11.7. Il C45 è adatto a componenti di precisione?

Sì, con accortezze: per tolleranze ristrette si parte da materiale bonificato e si eseguono le finiture dopo i trattamenti termici, per gestire le deformazioni. La buona lavorabilità all’utensile facilita finiture di qualità.

12. L’Offerta di Acciaio C45 di Siderticino

Siderticino fornisce acciaio C45 – incluse le varianti C45E e C45R – conforme a EN 10083-2 ed EN 10277, con tracciabilità completa e certificazione di controllo secondo EN 10204 (tipo 2.1 e, a richiesta, 3.1), negli stati di fornitura più idonei all’applicazione (+N, +QT, +A, +S, +C, +SH). Il prezzo dipende da stato di fornitura, esecuzione, trattamenti e dimensioni: per una quotazione occorre indicare esecuzione, stato termico, profilo, dimensioni a misura ed eventuali trattamenti.

Vai alla scheda prodotto C45 per formati e diametri, richiedi un preventivo o usa lo strumento di calcolo peso barre acciaio.